Il venerdì degli scioperi, ridotte le corse dei mezzi pubblici a Roma – Repubblica.it



MILANO – E’ iniziato il venerdì nero dei trasporti – ma anche di altri settori pubblici – per lo sciopero generale deciso dai sindacati di base. A Roma le tensioni maggiori, vista la concomitante agitazione nelle aziende partecipate dal Campidoglio con riflessi che vanno dagli asili comunali all’allarme per la raccolta rifiuti. Ma un po’ tutte le grandi città registrano inconvenienti: a Bari ad esempio si parla di 35 voli cancellati (non solo da Alitalia) e di ritardi sui treni regionali.O, ancora, di vero e proprio “caos” a Napoli: nel capoluogo campano sono ferme tre linee di autobus, chiuse la Metro 1, la funicolare di Chiaia, Centrale e Mergellina.

Cosa succede nelle città:

A Roma l’attesa era maggiore: alla vigilia si annunciava un vero e proprio black out per la protesta di tutte le municipalizzate. Per quanto riguarda la circolazione della metropolitana, per il momento, è chiusa la linea C, mentre la linea A è attiva con lievi riduzioni di corse e possibili cancellazioni delle linee bus. A delineare il primo scenario del trasporto pubblico capitolino è Atac, l’azienda di trasporto pubblico, sul suo profilo Twitter.

Nel dettaglio, Atac ha dato in mattinata questa situazione: Metro A (lievi riduzioni di corse); Metro B/B1 (attiva); Metro C (ultima partenza alle 8.30 poi chiusura); Roma-Lido (ultima paranza alle 8.30 poi chiusura); Roma-Viterbo Urbano (attiva con riduzione di corse); Extraurbano (attiva); Termini-Centocelle (attiva con riduzione di corse). Per quanto riguarda gli autobus, sono possibili cancellazioni di corse/soppressione di linee.

Il panorama capitolino è complesso perché gli scioperi della Capitale sono dunque due: uno di 4 ore, dalle 20 a fine servizio, l’altro di 24. L’agitazione di 4 ore è proclamata dai sindacati Cgil, Cisl, Uil e Ugl in adesione a quella cittadina che riguarderà le aziende partecipate. La protesta interessa bus, tram, metropolitane, ferrovie Roma-Lido, Roma-Civitacastellana-Viterbo e Termini-Centocelle. Quella di 24 ore è invece indetta da Sgb-Cub, Si Cobas, Usi Ait e riguarda sia la rete Atac che i bus periferici della Roma Tpl. Le fasce di garanzia previste sono fino alle 8:30 e dalle 17 alle 20.

Già inizia ad arrivare il conto dei disagi, al di fuori del settore del trasporto. Secondo quanto riferito dal segretario della Cgil Natale Di Cola, all’Ama, la municipalizzata dei rifiuti di Roma “al primo turno secondo dati aziendali hanno aderito oltre il 75% dei lavoratori”. “Per avviare il servizio sono dovuti scendere in campo i dirigenti compreso il presidente Stefano Zaghis che nel suo territorio ha trovato due persone”, ha aggiunto Di Cola facendo scattare l’SOS rifiuti. Gli asili comunali gestiti dal Campidoglio sono in buona parte chiusi, vista anche l’agitazione dei dipendenti della Multiservizi – azienda detenuta al 51% da Ama dove si aggira lo spettro del licenziamento per 3.500 persone – i cui lavoratori puliscono i plessi scolastici.

Gli avvocati dell’Organismo Congressuale Forense hanno invece deciso lo sciopero come forma di protesta contro lo stop alla prescrizione dopo il primo grado che entrerà in vigore il primo gennaio del 2020. L’iniziativa si aggiunge a quella dei penalisti, che da lunedì scorso si astengono dalle udienze e continueranno a farlo sino alla fine della settimana.

A Milano, l’Atm fa sapere che la circolazione dei mezzi di superficie funziona in modo regolare e le metropolitane sono garantite fino alle 18. Lo sciopero Generale proclamato da CUB e SGB e iniziato alle 8.45, secondo quanto comunicato dalla municipalizzata del capoluogo lombardo, ha portato dalle 9.30 ad alcune deviazioni per la temporanea chiusura al traffico di alcune vie per manifestazione. Sul servizio ferroviario di Trenord si segnalano ritardi e qualche cancellazione: al di fuori delle fascia di garanzia del mattino, prevista tra le 6 e le 9, ora di arrivo a destinazione, i treni viaggiano ma con ritardi fino a mezz’ora. Soppressa qualche corsa, mentre il sito di Trenord informa gli utenti dei servizi minimi garantiti e, con qualche difficoltà dovuta probabilmente al flusso straordinario di consultazioni, sulla situazione della rete in tempo reale. Tra Milano e Malpensa corse sostitutive di autobus senza fermate intermedie assicurano il collegamento in assenza di treni.

Cub, Sgb, Si-Cobas, Usi-Cit hanno proclamato uno sciopero generale di tutte le categorie pubbliche e private per l’intera giornata nel trasporto aereo, ferroviario (dalle 21 di stasera), trasporto pubblico locale, marittimo e autostradale (dalle 22 di stasera). Fermi anche i lavoratori Alitalia aderenti all’Usb (piloti, assistenti di volo e personale di terra), all’Anpac, Anpav (piloti e assistenti di volo per 4 ore dalle 10 alle 14) e Anp (per 4 ore dalle 10 alle 14). Le categorie di Cgil, Cisl, Uil e Ugl si fermeranno per 24 ore nell’azienda di trasporto regionale del Lazio Cotral e per 4 ore, dalle 13 alle 17, all’Enav. Filt-Cgil, Fit-Cils e Ugl-Ta hanno proclamato uno stop di tutta la giornata anche dell’handling degli aeroporti milanesi.

Fs ha già fatto sapere che circoleranno regolarmente le Frecce di Trenitalia e saranno garantiti i collegamenti regionali nelle fasce pendolari (6:00-9:00 e 18:00-21:00). Assicurato anche lo shuttle fra Roma Termini e l’aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino. Alitalia ha invece cancellato 240 voli e attivato un piano straordinario di riprotezione dei passeggeri, assicurando che opereranno regolarmente quelli nelle fasce garantite dalle 7 alle 10 e dalle 18 alle 21.



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25 Ottobre 2019
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