Coronavirus, blocco degli sfratti fino al 31 dicembre 2020

ROMA – Ulteriore proroga, dal primo settembre al 31 dicembre 2020, della sospensione degli sfratti (per immobili a uso abitativo e non abitativo). La proroga è prevista da un emendamento al decreto Rilancio, proposto da Leu e Pd e approvato in commissione Bilancio della Camera.

La norma estende, dunque, lo stop agli sfratti già introdotto dal Cura Italia. Per diventare definitiva, la proroga dovrà ottenere anche il via libera delle Camere.

Arrabbiato Giorgio Spaziani Testa, presidente di Confedilizia: “Il blocco degli sfratti è un atto da irresponsabili e un insulto al diritto di proprietà. Gli italiani che hanno appena versato i primi 11 miliardi dell’Imu 2020, che il governo non si è neppure degnato di rinviare, se ne ricorderanno”, aggiunge.

Molti degli emendamenti approvati oggi riguardano gli operatori della sanità. Spiega Dalila Nesci, deputata del MoVimento 5 Stelle. “L’emendamento a mia prima firma consentirà di estendere ulteriormente – rispetto a quanto già avevamo previsto nella scorsa legge di Bilancio – la platea dei operatori del settore sanitario che può accedere alla stabilizzazione lavorativa“.

“In particolare”, spiega la deputata, “il testo prevede che il requisito dei 36 mesi di servizio per accedere alla stabilizzazione debba essere posseduto al 31 dicembre 2020: in questo modo saranno compresi anche quei professionisti della salute che sono stati in prima linea durante l’emergenza Covid, anche se con contratti a tempo determinato. Inoltre, viene spostato al 31 dicembre 2020 anche il termine per maturare i 36 mesi necessari per l’accesso alle procedure concorsuali riservate. Con questo emendamento, aggiungiamo un altro importante risultato al nostro impegno per la stabilizzazione dei precari della sanità, equiparandoli a tutti i dipendenti della Pubblica amministrazione”. 

 Un successo lo rivendicano anche  il capogruppo della Lega alla Camera Riccardo Molinari e il capogruppo in Commissione Bilancio Massimo Garavaglia: “Dopo l’assurda bocciatura due settimane fa, finalmente abbiamo ricondotto al buonsenso il governo. E’ stato recuperato e finalmente approvato il nostro emendamento per il riconoscimento di bonus aggiuntivi ai medici, infermieri e a tutto il personale sanitario impegnato nell’emergenza anti-Covid. Un ravvedimento operoso strappato al governo dalla Lega per dare un ringraziamento concreto, e non solo a parole, a chi ha lottato in prima linea per settimane intere, senza sosta, giorno e notte, assicurando cure e assistenza agli italiani”.

Inoltre, i medici e tutti i professionisti sanitari che hanno continuato a svolgere la propria attività professionale nel periodo dell’emergenza Covid-19 hanno maturato automaticamente un terzo dei crediti formativi richiesti per il triennio 2020-2022.  

“Grazie a un mio emendamento al decreto rilancio, approvato in commissione Bilancio – dice Carmen Di Lauro, deputata grillina – le aziende sanitarie potranno assumere, a titolo di collaborazione, psicologi iscritti all’albo professionale. È Una misura importante: l’emergenza Covid19 e le misure restrittive a cui la popolazione è stata sottoposta hanno acuito molti disagi psicosociali già esistenti e ne ha purtroppo creato di nuovi”. 

Un altro emendamento approvato prevede che i medici arruolati per il potenziamento della Sanità militare, qualora iscritti all’ultimo o penultimo anno di corso delle scuole di specializzazione universitaria, restano iscritti alla scuola con sospensione del trattamento economico da contratto di formazione medico-specialistica. Il periodo di attività, svolto esclusivamente durante lo stato di emergenza, viene riconosciuto ai fini del conseguimento del diploma di specializzazione. Le università assicurano inoltre il recupero delle attività formative, tecniche e assistenziali necessarie al raggiungimento degli obiettivi formativi previsti.

In via eccezionale agli ufficiali medici arruolati in servizio temporaneo nell’Arma dei carabinieri non sono attribuite le qualifiche di ufficiale di polizia giudiziaria e di ufficiale di pubblica sicurezza.

 “Grazie all’approvazione in commissione Bilancio della Camera, di un emendamento al decreto Rilancio, condiviso da tutti i partiti, finalmente viene anche istituita per i laureati in medicina , la scuola di specializzazione in medicina e cure palliative“. Così Giorgio Trizzino, altro deputato del Movimento 5 Stelle. “L’emendamento riguarda i laureati dall’anno accademico 2021-2022 e – spiega Trizzino, primo firmatario – prevede anche l’introduzione del corso obbligatorio di cure palliative pediatriche per gli specializzandi in Pediatria”. 

In arrivo 3 milioni di euro in più per il Fondo di rotazione per la solidarietà alle vittime dei reati di tipo mafioso, delle richieste estorsive, dell’usura e dei reati intenzionali violenti. La norma assicura per il 2020 “un maggior ristoro alle vittime dei reati di violenza sessuale e di omicidio commesso contro il coniuge, anche legalmente separato, contro l’altra parte dell’unione civile o contro la persona stabilmente convivente con il colpevole o a esso legata da relazione affettiva, anche ove cessata”.

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29 Giugno 2020
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